È scomparso Giovanni Bianchi

È scomparso Giovanni Bianchi

24 luglio 2017

È' scomparso la mattina del 24 luglio Giovanni Bianchi, olistico e intellettuale cattolico, è stato uno dei protagonisti delle diverse fasi della storia repubblicana. Nato a Sesto San Giovanni (Milano), Nato a Sesto San Giovanni, il 19 agosto 1939, si laureò in Scienze politiche presso l'Università Cattolica di Milano, con una tesi sui Paesi afro-asiatici. Poi l'abilitazione in Filosofia e Storia, che insegnò a lungo nei licei. Collaborò brevemente al quotidiano cattolico L'Italia, sotto la direzione di Giuseppe Lazzati e nello stesso periodo partecipò all'attività di aggiornamento culturale della Chiesa post conciliare.

Eletto nelle liste della Dc, fino al 1969 fu consigliere comunale a Sesto San Giovanni, occupandosi di problemi della scuola. La fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta lo videro impegnato nel lavoro di animazione sociale e culturale sul territorio ed in ambito pubblicistico, e nelle dinamiche sociali e sindacali del periodo. Fondò a Milano, con Sandro Antoniazzi e Bruno Manghi, il Centro Operaio, di cui diresse i Quaderni. Iscritto alle Acli, prese parte al Congresso di Cagliari (1972) e successivamente venne eletto presidente regionale delle Acli Lombarde e riconfermato per diversi mandati. In questa veste organizzò gli incontri di dibattito e di studio "Cristiani e internazionalismo" (Milano, 1973) e "Ispirazione cristiana, cultura cattolica, azione politica" (Bergamo, 1975).

Nel frattempo non smise mai di occuparsi della sua attività pubblicistica, lavorando a temi legati al movimento operaio, alla condizione giovanile, all'associazionismo, alle dottrine sociali e politiche, alla storia delle culture popolari. Radunò attorno a sé un gruppo di giovani impegnato nella militanza sociale e nel volontariato. Chiamato a far parte della Presidenza nazionale delle Acli dopo il congresso di Roma (1985), assunse la carica di vice presidente nazionale, con delega alla formazione. Il Consiglio nazionale lo elesse poi presidente il 30 maggio 1987 e ricopri la carica fino al 1994 quando venne eletto deputato nelle file del Partito popolare italiano di cui fu tra i fondatori. Poi fu di nuovo, eletto dal 1996, per la XIII legislatura. Del Ppi fu anche presidente nazionale nel 1995-1996, mentre dal 1996 al 1999 fu membro della Direzione del partito. Nel 2008 ha guidato come segretario il Pd milanese. È stato fondatore e presidente del circolo Dossetti di cultura e formazione politica (sempre a Milano). Nel 2012 era stato eletto presidente dell'Associazione nazionale partigiani cristiani.

Il President della Repubblica Sergio Mattarella, si è detto profondamente addolorato , e in un messaggio ai familiari ne ricorda «il rigore morale, la passione civile e la grande umanità». «Uomo di vasta cultura e di intensa spiritualità - prosegue Mattarella - Giovanni Bianchi ha sempre vissuto il suo impegno, nell’associazionismo, nella politica, nelle istituzioni, come servizio alla comunità con un’attenzione particolare verso i poveri, gli ultimi, gli emarginati», si legge in un comunicato della Presidenza della Repubblica.

Come IPF - Italia lo ricordiamo tra i fondatori dell'associazione nel 2005, che ha sempre incoraggiato anche grazie ai propri rapporti con i movimenti di liberazione in America Latina e in altri continenti, Lo ricordiamo conduttore (indisciplinatissimo e appassionato!) della tavola rotonda conclusiva (con Agnes Heller e Moacir Gadotti) del IX Forum internazionale Paulo Freire svoltosi a Torino dal 17 al 20 settembre 2014 con partecipanti provenienti da diversi continenti.